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Fensens

L'assistente di parcheggio sul telefonino

Secondo un recentissimo studio del noto portale Facile.it, l’età media del parco vetture circolante in Italia è di 9,5 anni. Si tratta per lo più di vetture medio-piccole, che iniziano – inevitabilmente – ad essere un pò datate, soprattutto per quanto riguarda le dotazioni dell’elettronica di bordo, un comparto nel quale l’evoluzione tecnologica è stata negli ultimi anni sempre più spinta.

Molti sono dunque gli automobilisti interessati ad app e dispositivi in grado di attualizzare la dotazione tecnologica delle proprie vetture.

A volte la motivazione è la ricerca di una funzione di cui avvertiamo effettivamente il bisogno, altre volte è la curiosità nei confronti di un gadget, che magari abbiamo visto su internet e che ci piacerebbe provare.

Quale che sia il motivo, le offerte di app rivolte agli automobilisti sono in continua crescita, sia per la piattaforma Android che per iOS.

Sensori di parcheggio aftermarket

Tra gli accessori più agognati rientrano senz’altro i sensori di parcheggio, ma l’installazione after market è abbastanza complicata e costosa, non per quanto riguarda l’acquisto in sé dei sensori (se ne trovano su internet con prezzi da 20 a 60 Euro), ma piuttosto per la loro installazione, che richiede l’intervento di uno specialista se non si è versati in questo tipo di operazioni.

Le alternative più diffuse ad oggi disponibili sono infatti due: o si applicano i sensori direttamente sul fascione paraurti (il che richiede di forare i paraurti per l’applicazione dei sensori), o si opta per un portatarga con sensori integrati; in entrambi i casi, è necessario installare e collegare i cavi nella vettura per rendere operativo il sistema.

Il sistema wireless Fensens

La società americana Fensens propone da qualche anno una soluzione facile e comoda: basta installare l’apposito portatarga dotato di sensori di parcheggio, e scaricare poi sullo smartphone, da GooglePlay, l’app Fensens dedicata. In pratica, il portatarga (alimentato da due comuni pile AA) dialoga via Bluetooth con il vostro telefonino segnalandovi graficamente, acusticamente e con una vibrazione la distanza dagli ostacoli.

L’app è scaricabile gratuitamente da Google Play ed è disponibile sia per il sistema operativo iOS che per Android.

Il portatarga con i sensori a ultrasuoni lo potete trovare sul sito della casa produttrice (fensens.com) a 170 dollari (più 20 di spedizione), ma come spesso accade vi conviene cercarlo su Amazon, dove è attualmente disponibile a 149 Euro (https://www.amazon.it/Fensens-parcheggio-intelligente-easy-install-disponibile/dp/B078H9FQSW/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1523454417&sr=8-1&keywords=fensens&dpID=41XiO0JbNxL&preST=_SY300_QL70_&dpSrc=srch).

La dotazione comprende anche un pulsante da applicare al volante per il lancio dell’app.

Pro e contro

Attualmente, Fensens è l’unico sistema di sensori di parcheggio che non richiede installazioni particolari, a parte ovviamente il montaggio dello specifico portatarga. Se non siete bravi con il fai-da-te e non avete un amico che possa aiutarvi in tal senso, si tratta di una soluzione comoda ed efficace. In più, è una soluzione reversibile, cioè potete sempre spostarla su un’altra vettura se decidete di cambiare auto.

D’altro canto, il funzionamento legato allo smartphone ne patisce i limiti: se il telefonino è scarico, addio sensori…

Inoltre, gli altri sistemi con installazione offrono spesso la possibilità di integrare con i sensori una videocamera.

A voi la scelta del sistema che preferite.

E voi? La vostra auto dispone di sensori di parcheggio? Avete anche la retrocamera?

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