Innovazione

Ogni giorno l’auto che voglio

Gli abbonamenti Access, Book, Maven, Canvas e Care

Ti piacerebbe cambiare auto ogni volta che vuoi? Oggi è possibile farlo sottoscrivendo un servizio di auto in abbonamento. BMW ha appena inaugurato la nuova formula di noleggio Access, e Cadillac offre già da qualche tempo Book, ma sono sempre di più le case che lanciano programmi di abbonamento per ampliare la propria offerta rispetto ai più tradizionali contratti di vendita e leasing.

Access by BMW

Il servizio, disponibile per ora solo presso la concessionaria Sonic Automotive di Nashville, negli USA, è una forma di noleggio a canone mensile, ma con due particolarità.

La prima è l’assoluta libertà di durata, cioè il cliente può scegliere se usare l’abbonamento un mese soltanto o per il tempo che vuole.

La seconda, che farà la gioia degli appassionati, è la possibilità di decidere di volta in volta quale auto usare.

Basta infatti “chiamare” la vettura desiderata tramite una APP dedicata installata sul telefonino, e uno chauffeur ve la consegnerà dove vi trovate.

Il carnet di vetture tra cui Access consente di scegliere comprende, per la formula “base”, la serie 4, la serie 5 e la X5, mentre l’opzione M consente di mettersi al volante dei modelli più performanti del marchio.

Con un canone mensile che va da 2.000 a 3.700 dollari, il servizio non è certamente alla portata di tutte le tasche, anche se comprende assicurazione, manutenzione e assistenza stradale, senza limitazioni chilometriche.

Book by Cadillac

Access di BMW non è però una novità in senso assoluto, perché il servizio è di fatto ricalcato su Book, il noleggio a richiesta inaugurato da Cadillac un anno fa nell’area metropolitana di New York ed esteso poi a Dallas e Los Angeles. Anche Book ha durata libera (dopo un periodo iniziale di 12 mesi), ma il numero di cambi è limitato a 18 nell’arco dell’anno.

La formula di Book prevede una fee di accesso di 500 dollari, più ovviamente il canone mensile, pari a 1.800 dollari.

Il concierge che consegna la vettura è anche istruito per spiegarne in dettaglio il funzionamento e i dispositivi di connettività di cui è dotata.

Il tempo dirà se questi esperimenti avranno successo, ma lo spostamento del focus dei consumatori dal possesso della macchina al suo utilizzo è un processo già in atto da tempo, tanto che anche Mercedes sta preparando la sua offerta in tal senso.

Sarà una formula che prenderà piede anche su vetture più economiche?

Maven by General Motors

La General Motors, di cui Cadillac costituisce il marchio premium, è convinta di sì, ed è per questo che già nel 2016 ha lanciato Maven, un servizio di auto a noleggio in cui non è necessario passare per un’agenzia, fisica o online, perché la prenotazione dell’auto e la sua attivazione avvengono tramite un’app da installare sul telefonino. Lo smartphone è anche la “chiave” per accedere ai servizi di connettività disponibili a bordo di tutte le vetture.

Si paga ad ore, e curiosamente la tariffa di partenza (tranne che per i SUV) è sempre la stessa, 8 dollari.

Segno evidente che GM è convinta che il consumatore non sia tanto interessato alla vettura, quanto piuttosto a soddisfare un bisogno di mobilità.

L’innovazione cruciale di Book e Access, rispetto a Maven, è però l’esclusività della vettura, vale a dire nessun altro usa l’auto quando voi non la usate; di fatto, è come se l’auto fosse vostra.

Rispetto ai nostrani Car2Go o Enjoy, invece, Maven offre il plus di poter scegliere il modello che si preferisce all’interno di una vasta gamma di vetture (citycar, compatte, berline, SUV).

Canvas by Ford

Ford non poteva restare con le mani in mano, e dal canto suo ha lanciato Canvas, un servizio di abbonamento che ha il suo punto di forza nella flessibilità.

Attivo per ora solo nell’area di San Francisco e Los Angeles occidentale, consente di scegliere tra una gamma di modelli davvero ampia (sia va dalla Fiesta alla Mustang, passando per i SUV e pick-up della casa dell’ovale blu), senza limitazioni di durata e consentendo di cambiare auto ogni volta che si vuole.

Anche in questo caso si prenota tramite app e si riceve l’auto a domicilio.

Il costo del servizio è assai variabile, sia perché varia al variare del chilometraggio mensile prescelto, sia perché i modelli a disposizione sono numerosi e diversi per tipologia.

Care by Volvo

In Italia, Volvo offre la possibilità, limitatamente ad alcuni modelli della sua gamma, di sottoscrivere il servizio in abbonamento Care by Volvo. Anche qui c’è una fee mensile da pagare, comprensiva di auto, manutenzione, assistenza e assicurazione. La vettura prescelta può essere personalizzata a piacimento, ma non è possibile cambiare modello ogni volta che si vuole e c’è un limite di percorrenza annuo di 15.000 km.

In che modo l’evoluzione delle vetture verso la guida autonoma e la progressiva elettrificazione delle motorizzazioni impatteranno su questo genere di iniziative?

E tu? Considereresti l’idea di non possedere un’auto ma di disporne pagando un canone?

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